Atene
9-20 Settembre 2019
Street photography ad Atene, tra il caos ordinato della capitale greca e la stratificazione continua di storia e quotidianità. Atene è una città che non si mostra mai tutta insieme: ti costringe a guardare in basso, sui marciapiedi consumati, sui volti, sui gesti rapidi, mentre l’antico osserva dall’alto. È qui che la strada diventa racconto, fatta di contrasti, luce dura e movimenti improvvisi.
Poi il passaggio alle isole Cicladi, con Serifos come prima tappa. Tre giorni di meltemi hanno soffiato senza tregua, costringendoci a restare al riparo, a rallentare ancora di più. Sull’isola, quando il vento arriva così forte, tutto si ferma: le spiagge si svuotano, le barche restano ormeggiate, gli abitanti aspettano. È un tempo sospeso, fatto di attese, di silenzi e di vento che modella il paesaggio e i ritmi della vita quotidiana.
Infine Milos, un’isola completamente diversa, dove la natura sembra voler esagerare. Spiagge scolpite nella roccia, colori irreali, acque trasparenti che cambiano tonalità a ogni ora del giorno. Qui il tempo torna a scorrere lentamente, tra bagni lunghi, camminate sulla costa e luce che accarezza le forme vulcaniche.
Questo viaggio è stato un passaggio continuo tra movimento e attesa, tra strada e mare, tra città e isole. Le immagini raccolte sono frammenti di questi contrasti: Atene che corre, Serifos che si ferma, Milos che incanta.
